Microbi e batteri

Microbi e batteri

La nostra è una breve descrizione che aiuta a conoscere più da vicino i nemici della salute che vivono nelle nostre case, evidenziando la loro pericolosità e i loro punti di vulnerabilità per scoprire le più efficaci strategie di difesa.

I microrganismi

Il termine “microrganismo” indica un gruppo di esseri viventi dalle dimensioni estremamente ridotte (nell’ordine del millesimo di millimetro), di solito unicellulari che possono essere divisi principalmente in quattro gruppi:

batteri;

virus;

funghi e muffe;

lieviti.

batteri: sono classificabili in gram positivi e gram negativi. In base alla loro forma si distinguono in cocchi (batteri cilindrici), bacilli (a bastoncino) e spirilli (a bastoncino spiralato).

Anche se non li possiamo vedere a occhio nudo, i batteri sono ovunque, nel nostro corpo e in tutto l'ambiente che ci circonda; alcuni di essi vivono addirittura negli ambienti più inospitali per tempi piuttosto lunghi, come fondali oceanici e ghiacciai, in assenza di ossigeno, in ambienti acidi, ecc,. 

Sono tra le forme viventi più diffuse sulla Terra, tanto che in un solo cucchiaio di terreno se ne possono trovare fino a 10.000 miliardi.

Spesso, i batteri sono associati al sudiciume o a determinate malattie, ma in realtà molti di essi sono particolarmente utili all'uomo; pensiamo, ad esempio, ai batteri che costituiscono la flora intestinale. 

Funghi e muffe: sono organismi pluricellulari più grandi e complessi dei batteri, la maggior parte di queste si sviluppano su materiali organici, ma anche su materia inorganica come pietre, rocce e metalli. Questi microrganismi si riproducono per mezzo di spore che possono propagarsi nell'ambiente trasportate dall'aria o da animali.

Lieviti: sono una via di mezzo tra muffe e batteri, con la differenza che sono organismi unicellulari.

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Solo alcuni microrganismi sono pericolosi per la salute, ma hanno la capacità di provocare gravi patologie. Ne sono esempi il colera, il tetano e la tubercolosi, per quanto riguarda i batteri, la candida e l'aspergillosi per i microrganismi funginei. 

Questi microrganismi sulla base dei rapporti che contraggono con l'ospite, si distinguono in vari tipi:

Saprofiti o commensali: vivono e si moltiplicano a contatto con l'ospite senza provocare danni;

Patogeni: provocano malattie;

Opportunisti: spesso innocui, possono provocare malattie, anche gravi, in seguito ad un indebolimento delle difese organiche.

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La Riproduzione dei batteri

Generalmente asessuata, la riproduzione avviene per divisione semplice detta anche scissione binaria; ogni batterio si scinde dando origine a due cellule figlie identiche all'originale.

La riproduzione batterica avviene in due fasi distinte:

incremento delle dimensioni del batterio. 

divisione della cellula madre per originare due cellule figlie.

La crescita della popolazione batterica segue un andamento caratteristico, che si suddivide in quattro fasi:

DI LATENZA: i batteri sintetizzano le sostanze necessarie per prepararsi alla divisione.

DI CRESCITA ESPONENZIALE: ogni 10 - 60 minuti il numero di batteri raddoppia.

STAZIONARIA: scarseggiano le sostanze nutritive ed il numero di nuove cellule equivale al numero di batteri morti.

MORTE: drastico calo di nutrienti porta alla morte i batteri in una quantità maggiore rispetto a quella delle cellule ancora in grado di riprodursi.

Come si diffondono i batteri?

La principale fonte di contaminazione microbiologica degli ambienti chiusi è rappresentata dagli stessi occupanti (uomo, in particolare persone infette, animali, piante), dalla polvere (ottimo ricettacolo per i microrganismi), dalle strutture ed i servizi degli edifici pubblici (in special modo i servizi igienici). A queste fonti, si aggiungono gli umidificatori ed i condizionatori d’aria, dove l’inadeguata manutenzione facilita l’insediamento e la moltiplicazione dei microbi, che poi vengono diffusi negli ambienti dall’impianto di distribuzione dell’aria (ne è esempio la “Sindrome da Edificio Malato”).

Le vie di accesso al corpo umano dei batteri sono molteplici: attraverso l’aria inalata, l’ingerimento, il contatto con superfici e oggetti infetti. I microrganismi possono inoltre penetrare attraverso pelle e mucose lacerate. 

Le grandi superfici come pavimenti e pareti sulle quali si depositano sudiciume e polvere sono un altro importante veicolo per la diffusione dei batteri e dei microbi. Si consideri che sulle pareti, diversamente dai pavimenti l’igienizzazione e la pulizia non è frequente. Le pareti sono superfici su cui si accumula polvere e umido che creano l’humus per lo sviluppo di microbi e muffe, dove i condizionatori proiettano la loro aria troppo spesso satura di batteri.

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Quali sono gli effetti sulla salute?

Gli effetti sulla salute sono diversi a seconda del batterio responsabile.

Le conseguenze negative che incidono sulla nostra salute i batteri patogeni, sono note a tutti, ma è bene ricordare che molte di queste possono essere contratte proprio all’interno degli ambienti chiusi. 

Gli ambienti chiusi come la casa, l’ufficio, la scuola, la palestra, le case di cura, ecc. sono responsabili nei confronti dei loro ospiti della continua esposizione a certi microbi patogeni che molto spesso generano delle micro pandemie difficilmente debellabili.

Malattie polmonari e respiratorie, allergie, infezioni (anche molto gravi), dermatiti ecc. sono solo un elenco generico il cui dettaglio rimandiamo ad una letteratura più approfondita.

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La strategia di difesa

Contro questo sterminato esercito composto da muffe, lieviti e batteri possiamo adottare delle strategie di difesa, che riducono la possibilità di diffusione di malattie limitando la quantità di microbi in casa. Sono regole di buon senso ma che richiedono un impegno continuo e costante.

- In primo luogo igiene personale lavando le mani quando si entra in casa e quando si esce dal bagno,

- lasciare le scarpe nei pressi dell’ingresso di casa per evitare di portare all’interno sporco e microbi raccolti per strada.

- Lasciare gli abiti da lavoro nella biancheria sporca appena si rientra in casa.

- Pulire i pavimenti di frequente specie se in casa vi sono animali ancor di più se vi sono bambini.

- Spolverare mobili e suppellettili con appositi materiali che trattengono la polvere.

- Pulire una volta all’anno i filtri e le macchine dei condizionatori e gli umidificatori

- Spolverare e pulire spesso tappeti, tendaggi e tappezzerie.

Imbiancare la casa con una cadenza triennale.

La strategia d’attacco

Sappiamo bene che il più delle volte adottare strategie di attacco è più efficace e meno dispendioso che doversi difendere. Basta munirsi delle armi giuste

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Ioni d’argento un antico rimedio contro microbi e batteri

L'Argento Colloidale Ionico è una sospensione liquida di argento purissimo in acqua bi-distillata (completamente priva di minerali). 

È il risultato di un accurato processo elettrolitico che scinde le particelle di argento in piccolissimi ioni, con una dimensione media inferiore a 0,01 micrometri. La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo monocellulare patogeno (batterio, virus, fungo) può vivere più di qualche minuto in presenza di argento.

L’argento esercita un effetto antimicrobico su vari livelli.

È noto per esempio che gli ioni argento reagiscono molto intensamente con alcuni gruppi chimici contenenti zolfo (gruppi sulfidrici o titolici)  e generano due fenomeni: la distruzione delle strutture cellulari e l’inattivazione di enzimi. Questi ultimi prendono parte a innumerevoli meccanismi all’interno delle cellule, senza i quali la vita non sarebbe possibile. Quando la loro funzione viene ostacolata o l’enzima stesso viene distrutto, vengono ostacolati anche dei processi vitali di quei germi patogeni, che di conseguenza muoiono. 

Gli ioni argento pregiudicano l’approvvigionamento energetico delle cellule batteriche e micotiche, dal momento che la loro catena respiratoria viene interrotta. Questi germi soffocano così nel giro di pochi minuti perdono liquido ed elettroliti, si disidratano e si atrofizzano.

L’argento esercita la propria azione anche sugli acidi nucleici dei batteri, importanti componenti delle informazioni genetiche (DNA e RNA). Il legame dell’argento impedisce la proliferazione del plasma germinale poiché l’RNA o il DNA viene stabilizzato. In questo modo si impedisce la duplicazione delle informazioni genetiche necessarie per la moltiplicazione cellulare. Tale interazione è determinante per l’effetto antibatterico. 

Gli Ioni d’argento (Argento colloidale ionico) sono nano-particelle che non distruggono le cellule animali e per tale non hanno effetti sull’uomo.

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FARMASAN Plus idropittura murale per interni formulata con speciali additivi e ioni d’argento è straordinariamente efficace nella guerra contro microbi e muffe presenti sulle pareti delle nostre abitazioni. La sua formidabile azione sterminatrice non si esaurisce immediatamente dopo l’applicazione, anzi rimane attiva in azione costante che dura anni.

Le pareti imbiancate con Farmasan Plus diventano uno scudo perenne contro la diffusione dei microrganismi negli ambienti rendendo la casa un luogo più sicuro per chi ci vive.