Formaldeide

Formaldeide

Formaldeide un temibile killer vive tra noi

Una delle minacce più consistenti alla salute di chi vive negli ambienti chiusi è data dalla presenza di elevate concentrazioni di “formaldeide”.

La formaldeide è una sostanza altamente cancerogena con la quale siamo in contatto quotidianamente, ed è una delle principali cause di asma e di altri gravi disturbi. 

Legambiente e l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (AIRC) allertano: la formaldeide è uno dei cancerogeni più letali per l’uomo!

Che la formaldeide risulti essere cancerogena per l’uomo è un’evidenza dimostrata da studi scientifici eseguiti sia sull’uomo che su cavie che ne hanno mostrato dettagliatamente i vari i meccanismi di carcinogenesi.

Nel 1981 sulla base degli studi sugli animali la formaldeide era stata già annoverata nella seconda relazione annuale sugli agenti cancerogeni. In seguito a quella data sono stavi svolti molti studi sugli essere umani che hanno accertato quanto questa sostanza risulti essere molto cancerogena per l’uomo.

Dopo numerosi e approfonditi studi l’AIRC dal 2004 ha inserito la formaldeide nell’elenco delle sostanze considerate con certezza cancerogene 

Il 10 giugno 2011, l’US National Toxicology Program ha definito la formaldeide come  sostanza “nota per essere cancerogeno per l’uomo”.

Nonostante la riconosciuta nocività, tuttavia, la legislazione italiana ritarda le riforme delle normative e, tranne per alcune sporadiche norme e per pochi prodotti, continua ad ammetterne l’uso indiscriminato della formaldeide nella produzione di svariati beni.

È notevole che mentre la scienza scopriva gli effetti dannosi sulla salute dell’uomo, la formaldeide viveva il suo massimo “periodo di diffusione” proprio grazie all’assenza di disposizioni che ne hanno consentito l’uso in molti prodotti.

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Cos’è la formaldeide?

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La formaldeide appartenente alla famiglia degli aldeidi, è conosciuta anche con i nomi di formalina, aldeide formica, ossido di metilene, ossimetilene metilaldeide. Solubile nell’acqua a temperatura ambiente passa allo stato gassoso. È catalogata come composto organico volatile (COV) in virtù della sua volatilità a temperatura ambiente e della presenza di carbonio nella sua molecola. Per questa forte volatilità, i prodotti che la contengono la rilasciano con molta facilità nell’aria circostante. 

Per la forte reattività chimica è apprezzata come sostanza di base dall’industria chimica. Essa per la reazione con il fenolo polimerizza dando origine alla bachelite, che è una resina termo-indurente. In maniera analoga reagisce con l’urea e la melammina, le cui resine trovano uso come laminati plastici, adesivi, isolanti termici e acustici, schiume.

Dove si trova la formaldeide?

Le doti battericide, la buona solubilità e la capacità reattiva con altre sostanze, hanno favorito un massiccio utilizzo di formaldeide nell’industria. Da anni infatti è adoperata con larghissimo impiego nella fabbricazione di:

Resine sintetiche

Vernici

Colle (adesivi, ecc.)

Solventi

Compensato

Pesticidi

Conservanti alimentari

Disinfettanti

Deodoranti

Detergenti

Cosmetici

Tessuti (vestiti, tappeti, tende, ecc.)

Vaccini

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È interessante notare che viene contenuta anche nei disinfettanti usati negli ospedali per sanitizzare le superfici.

Ma una delle principali cause di inquinamento da formaldeide casalinga è tuttavia legata alle suppellettili che ne rilasciano grandi quantità soprattutto quando sono nuove. Dove troviamo la concentrazione maggiore è nelle suppellettili realizzate con legno pressato, ma anche nei mobili in truciolato, compensato o multistrato, in quelle realizzate con i materiali compositi a media densità di fibra (MDF) ed in generale in tutti i mobili sui quali vengono utilizzate colle e solventi con formaldeide. Anche alcuni tipi di parquet rilasciano formaldeide e la troviamo anche nei materiali per l’isolamento sotto forma di schiuma isolante (UFFI).

La formaldeide contenuta in questi oggetti, negli anni tende a volatilizzarsi nell’ambiente circostante e, assimilata dall’uomo attraverso l’inalazione, provoca tumori, lesioni oculari, asma, allergia, tosse e irritazione della pelle, ma anche sintomi come stanchezza, insonnia, mal di testa.

Ma anche quando la moltitudine di oggetti di uso comune che ci circondano contengono basse concentrazioni di formaldeide, la somma dei loro effetti, con il tempo provoca danni irreparabili.

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Esposizione a formaldeide ed asma nei bambini

I bambini infatti sono più vulnerabili agli effetti nocivi della formaldeide a causa del diametro minore delle loro vie aeree e anche in concentrazioni basse può provocare la rapida insorgenza di irritazioni al naso, la gola, tosse, dolore al petto e sintomi di allergia.

Gli effetti a breve termine dell’esposizione alla formaldeide sono irritazione degli occhi, della mucosa nasale e della gola, e manifestazioni cutanee. Alcuni studi hanno dimostrato nei bambini un legame tra formaldeide e neoplasie delle prime vie respiratorie (naso e seni paranasali) e asma bronchiale.

L’Associazione Italiana Pediatri riporta i risultati di una meta una metanalisi che mostra una relazione positiva tra l’esposizione alla formaldeide e l’asma infantile. 

Al fine di porre in evidenza la correlazione tra esposizione e non esposizione, si osserva che i soggetti con i maggiori livelli di esposizione nei sette studi selezionati (80 microg/m3) hanno da 3 a 5 volte maggiori probabilità di sviluppare asma. 

I risultati pubblicati nello studio sono in accordo con la maggior parte degli studi presenti in letteratura che asseriscono la correlazione tra esposizione a formaldeide e l’asma nei bambini 

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Come Difendersi dalla formaldeide?

Oltre ad allarmarsi, importante, è essere attenti e previdenti.

Considerata la normativa italiana, eccessivamente permissiva sull’uso industriale della formaldeide (ad eccezione delle limitazioni nel legno truciolare, che non può superare determinate dosi), l’unica difesa per l’uomo è la giusta informazione e l’adozione delle giuste soluzioni.

Riportare al minimo l’esposizione alla formaldeide è una scelta che ogni famiglia, ogni casa o luogo pubblico deve fare per tutelare la salute di chi vi soggiorna. 

La buona notizia oggi è che è possibile migliorare notevolmente la qualità della vita delle persone che vivono negli spazi chiusi, proteggere le nostre case e le nostre famiglie. 

Molte soluzioni sono però sono poco efficaci, altre sono soluzioni poco praticabili, altre ancore molto fantasiose.

Una soluzione veramente efficace e facilmente attuabile e l’applicazione alle pareti della idropittura Farmasan Plus che elimina per anni la formaldeide dagli ambienti trattati.

L’idropittura Farmasan Plus elimina le molecole di formaldeide presenti nell’aria innescando una potente reazione che riesce a neutralizzarle rendendo l’aria negli ambienti salubre e pura. 

Efficace già nelle prime 24 ore dalla tinteggiatura delle pareti, nel corso dei giorni successivi l’azione di Farmasan Plus arriva  ad abbattere il livello di formaldeide presente negli ambienti del 80-90%. Test di laboratorio dimostrano che la sua azione di contrasto rimane attiva per un lungo periodo (anche 10 anni). Azione ed efficacia certificata.